Firenze, 21 ott. (askanews) – Oltre 50.000 spettatori e infinite repliche alle spalle per una delle commedie più amate di Alessandro Riccio, che torna al Teatro di Fiesole (Firenze) con La meccanica dell’amore. Per soddisfare le richieste del pubblico, sono in programma quattro appuntamenti, da giovedì 23 a domenica 26 ottobre, in un nuovo, lungo weekend di spettacoli.
Accanto all’attore, autore e regista fiorentino ci sarà Claudia Allodi, in uno spettacolo che – a dieci anni dal debutto – conserva intatta la sua forza comica e poetica. Tra ironia, malinconia e riflessione, La meccanica dell’amore esplora con leggerezza il rapporto tra l’uomo e la tecnologia, la solitudine e l’imprevista capacità di riscoprire l’emozione.
Protagonista è Orlando, un anziano signore abitudinario e disordinato, costretto ad accogliere in casa una donna robot per assisterlo nelle faccende domestiche, pena il trasferimento in un ospizio. Il confronto tra i due genera una catena di equivoci, scontri e momenti di tenerezza: da una parte la testardaggine dell’età, dall’altra la freddezza della macchina, fino a un finale capace di sorprendere e commuovere.
In scena si alternano situazioni paradossali, comicità surreale e istanti di poetica solitudine, tratto distintivo del teatro di Riccio, che qui firma anche la regia. Le luci sono di Lorenzo Girolami, i costumi di Daniela Ortolani, responsabile di produzione Amina Contin.






