Roma, 11 ott. (askanews) – Se è vero che “L’amore è cieco”, come recita un vecchio adagio popolare, il Codice Civile ci vede benissimo. Parte con questo presupposto e un pizzico di ironia lo spettacolo “Coppie”, un grande successo del Teatro Prati di Roma che torna in scena, dal 17 ottobre al 9 novembre 2025, per raccontare le storie di mariti e mogli, tra paradossi e momenti esilaranti.

La commedia, prodotta da L’Arte del Teatro, scritta e diretta da Fabio Gravina che è anche Direttore Artistico dello spazio culturale situato nel cuore del quartiere Prati, si compone di ben 3 atti unici che mettono in evidenza gelosie, vizi e paradossi delle coppie. Sul palco con lo stesso Gravina anche Sara Religioso e Mario Lasorella, con le musiche originali di Mariano Perrella.

Il sipario si apre sulla prima commedia: “Non ti lascio!”, in primo piano c’è una coppia, lui tradisce la propria moglie e lei lo scopre. Il nostro caro marito, mantenuto oltremodo dalla moglie, per non perdere il benessere economico inizierà a trovare una serie di scuse e giustificazioni che porteranno ad un finale paradossale che Vi sorprenderà. Nella seconda commedia: “La Trottola”, la moglie del protagonista, il giorno del loro anniversario di matrimonio, trova una trottola nella macchina del marito. Secondo voi, cosa può succedere nella testa di una donna quando accade una cosa simile?