di
Paola Di Caro
La responsabile della segreteria politica di FdI: noi concreti, la sinistra parlava di Gaza
Si è spesa molto Arianna Meloni per le elezioni nelle Marche e il sostegno a un candidato che, solo qualche mese fa, non era ritenuto il favorito per vincerle. E adesso, senza trionfalismi, lei — a capo della segreteria politica di Fratelli di Italia nonché sorella della premier — può dire di aver avuto ragione: «È un voto regionale, come lo saranno quelli che arriveranno, ma ci dice due cose molto importanti anche a livello nazionale».
Quali? «La prima è che nel centrodestra non c’è un uomo solo, o una donna sola, al comando, come non c’è nel nostro partito. Ci sono tanti amministratori, c’è una classe dirigente solida, ci sono persone capaci di governare con un progetto da realizzare senza urla e polemiche, ma con i fatti».










