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29 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 19:24

Si decide il futuro dello stadio San Siro. È atteso il voto del Consiglio comunale di Milano sulla delibera relativa alla vendita dello stadio a Inter e Milan, mentre fuori e dentro Palazzo Marino cittadini e organizzazioni hanno protestato contro l’abbattimento dello storico Meazza per fare spazio all’operazione immobiliare dei fondi americani che oggi possiedono i due club. Giovedì scorso era già cominciato il dibattito sulla delibera, ma in quell’occasione era stato fatto mancare il numero legale: un escamotage per trasformare in “seconda convocazione” la seduta di oggi, 29 settembre. Una seduta fiume, con il voto finale atteso in nottata, anche per via dei 239 emendamenti presentati. Ma l’esito, ovvero il sì alla vendita di San Siro, è scontato.

In soccorso al sindaco Beppe Sala è infatti arrivato l’annuncio di Forza Italia, che ha deciso di astenersi. Dato che giovedì il numero di favorevoli e contrari era stato calcolato sul 24 pari, con l’assenza dei forzisti l’esito della votazione diventa appunto una formalità: salvo clamorosi colpi di scena, passerà il sì alla delibera, quindi San Siro finirà in mano a Inter e Milan. “Noi non voteremo sì, perché questa delibera rimane piena di limiti. Ma non voteremo nemmeno contro, perché significherebbe condannare Milano e i milanesi”, ha dichiarato Alessandro Sorte, coordinatore di Forza Italia in Lombardia. Scelta poi confermata anche da Letizia Moratti, presidente della Consulta Nazionale di Forza Italia ed ex sindaco di Milano. Inoltre, anche la consigliera del Pd Monica Romano, che finora non aveva sciolto le riserve, ha annunciato il suo sì alla delibera di San Siro.