Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
30 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 9:34
Il Consiglio Comunale di Milano alla fine ha deciso: San Siro sarà venduto. La delibera è stato approvata a notte fonda, con 24 sì – tutti della maggioranza -, 20 no e nessun astenuto. Così il Comune svende il Meazza e le aree circostanti a Inter e Milan per un valore di 197 milioni di euro, per permettergli di realizzare un nuovo impianto, mentre lo stadio verrà abbattuto. Alla delibera erano stati presentati 239 emendamenti, di cui ne sono stati discussi poco più di una ventina, prima che il centrosinistra presentasse un subemendamento “tagliola” con cui sono state fatte decadere tutte le altre proposte di modifica. L’approvazione è arrivata intorno alle 3 di notte tra molte polemiche anche dalla maggioranza. Fondamentale l’uscita dall’aula di Forza Italia che ha abbassato il quorum, spianando la strada alla maggioranza zoppa che sosteneva il progetto del sindaco Beppe Sala. Ora San Siro è finito in mano ai privati, mentre sul futuro di questa Giunta non c’è certezza. La vicesindaca Scavuzzo esprime “soddisfazione”, ma aggiunge: “Spero che la maggioranza non perda pezzi, anche se il passaggio è stato di forte frizione”






