Diablo era un toro da corrida che, nel 1869, si batté per ore contro il matador José de Lara, detto "El Chicorro". Una bestia indomabile e potente. Proprio come la Lamborghini Diablo, che ne ha ripreso il nome e che nel 2025 compie 35 anni. È stata la prima Lambo a infrangere la barriera dei 325 km/h, stabilendo un primato assoluto per le vetture stradali dell’epoca.

Una genesi iniziata a metà anni Ottanta La storia della Diablo inizia nel 1985 con il "Progetto 132", nato per dare un’erede alla Countach e creare l’auto più veloce del mondo. I primi prototipi ne tracciano le prime forme, affilate e visionarie, arricchite da portiere a forbice, proporzioni muscolari e un posteriore imponente... tutto quel che serve per diventare da subito un classico intramontabile. La Lamborghini Diablo venne presentata nel 1990 nel Principato di Monaco, in occasione dell’apertura del Rally di Monte Carlo, e rimase in produzione fino al 2001. Ne sono state prodotte 2.903 unità.

Un'icona mai passata di moda "Diablo non rappresenta solo un simbolo della storia Lamborghini, ma anche un modello di crescente rilevanza strategica per il Polo Storico", afferma Alessandro Farmeschi, After Sales Director di Automobili Lamborghini: "Negli ultimi anni abbiamo assistito a un aumento significativo della richiesta di certificazioni e servizi di restauro riguardanti Diablo, dovuto principalmente a una nuova generazione di collezionisti e appassionati che vedono in questa vettura un'icona culturale e di design. Questa tendenza conferma il valore dell'attività del Polo Storico finalizzata a preservare l'eredità dell’azienda e delle sue auto, creando al contempo nuove opportunità nel segmento delle auto storiche. Condividendo la storia di Diablo, attraverso le informazioni e i documenti presenti nel nostro archivio, rafforziamo il legame con i clienti e gli appassionati e riaffermiamo l’importanza e il valore a lungo termine di questo modello".