Dimenticate i garage climatizzati, le copertine di seta rossa e i proprietari che sudano freddo se vedono una nuvola all’orizzonte. Esiste una Lamborghini che vive una vita spericolata, fatta di pioggia, autostrade e migliaia di guidatori della domenica. Si chiama SG54 LAM, una Murciélago del 2004 che sta riscrivendo le leggi della fisica e della meccanica: ha appena superato il traguardo dei 495.000 chilometri.
Sì, avete letto bene. Quasi mezzo milione di chilometri con un urlo di un V12 da 6,2 litri ad aspirazione naturale alle spalle. Per intenderci, è come se questa supercar fosse andata sulla Luna e avesse già percorso un bel pezzo del viaggio di ritorno, il tutto mentre le sue “sorelle” gemelle probabilmente hanno passato vent’anni a prendere polvere in qualche collezione privata.
Un acquisto “disperato”
La storia inizia 21 anni fa, quando Simon George decise di fare il passo più lungo della gamba acquistando una Murciélago quasi nuova che, per sua stessa ammissione, non poteva permettersi. Invece di lasciarla in salotto a fare bella mostra di sé, Simon ebbe un’idea geniale quanto folle: mettere la Lamborghini a lavorare.
Per anni l’auto è stata la star delle giornate in pista, passando tra le mani di migliaia di clienti paganti che volevano provare l’ebbrezza del Toro sotto la supervisione di un istruttore. Quando non era in pista, Simon la usava come auto quotidiana, accumulando chilometri a un ritmo che farebbe impallidire un rappresentante di commercio in autostrada.










