di
Salvatore Riggio
Al 60' De Bruyne riapre la partita dal dischetto con gli azzurri che giocheranno oltre 30' in superiorità numerica. La moviola
De Bruyne nel secondo tempo riapre la gara di San Siro contro il Milan, permettendo al Napoli di accorciare le distanze dopo essere andato sotto due volte nel primo tempo con i gol di Saelemaekers e Pulisic. Accade tutto al 10’ quando McTominay impegna Maignan con un colpo di testa, sul pallone sta arrivando Di Lorenzo, ma il capitano degli azzurri viene atterrato in area da Estupinan e per l’arbitro Chiffi, a due passi, è rigore.
Il direttore di gara non ha dubbi ed estrae il cartellino giallo nei confronti dell’esterno ecuadoregno. Ma c’è un check della Var. L’ammonizione può cambiare in espulsione perché Estupinan impedisce «un’evidente e chiara occasione da gol». Chiffi va al monitor e gli bastano pochi secondi per cambiare il colore del cartellino. Il Milan, avanti di due gol, resta in 10 dal 57’. Allegri richiama Pulisic e fa entrare Bartesaghi. Intanto, De Bruyne prende il pallone e si presenta sul dischetto. Dagli 11 metri il belga non sbaglia e il Napoli si porta sul 2-1 con tutta la gara da giocare in superiorità numerica.












