Una ventina di manifestanti Pro-Pal ha sventolato bandiere palestinesi e cantato cori invocando la fine del genocidio a Gaza alla festa di Forza Italia di Telese
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"Stop genocidio, Palestina libera, Tajani, Meloni, mettete le sanzioni". Una ventina di manifestanti Pro-Pal ha sventolato bandiere palestinesi e cantato cori invocando la fine del genocidio a Gaza alla festa di Forza Italia che si sta svolgendo al parco delle Terme di Telese, in provincia di Benevento.I manifestanti del comitato pro Palestina della Valle Telesina sono stati tenuti fuori, all'ingresso del parco e la Digos ha chiesto che venisse rimosso un cartello con due foto di Tajani e alcune sue dichiarazioni, oltre all'uso della parola "genocidio" che avrebbe comportato una denuncia. "Sono foto prese da Facebook e queste cose le ha dette lui, perché uno viene denunciato per aver riportato a livello giornalistico una frase detta da lui? Si deve vergognare lui che le ha dette", si è difesa la signora. "A Gaza cose inaccettabili ma non è genocidio. Il genocidio lo ordinò Hitler con gli ebrei", sono le frasi 'incriminate' di Tajani riportate sul cartello. Tra i manifestanti era presenta anche Assunta Gisonna di 93 anni che, intervistata dai cronisti, ha detto: "Sono qui per la pace". E ancora: "Niente guerre, pace", ha aggiunto ricordando di aver già vissuto il dramma dei conflitti mondiali. Nelle guerre "muoiono tante creature" e le case vengono distrutte, "tanta povera gente in mezzo alla strada. Perché? Siamo tutti umani".









