Caivano torna a far parlare e lo fa con clamore. La sera prima due 'stese', di quelle che hanno fatto ripiombare il Parco Verde nel terrore. Domenica a don Maurizio Patriciello, simbolo della lotta alla criminalità organizzata, è stato consegnato un fazzoletto al cui interno c'era un proiettile, calibro 9x21. E' avvenuto in chiesa, durante il rito della comunione. A fine giornata è scattato l'arresto per l'uomo che ha consegnato il bossolo e l'accusa è di atti persecutori aggravati dal metodo mafioso. Ma comunque le indagini non finiscono qui.
"E' stato un gesto forte e per me anche doloroso perché la messa delle 10 è la messa dei bambini che per me sono un sacramento", ha commentato ai microfoni Rai don Maurizio Patriciello. "Che questo avvenisse durante questa messa, davanti ai bambini, mentre veniva a fare la comunione, questo non me lo aspettavo proprio", ha aggiunto il sacerdote. 'Mi ci hanno mandato', avrebbe esclamato l'uomo. "Bisogna capire chi lo ha mandato e perché", ha spiegato don Patriciello.
La condanna è netta, da parte di tutti. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto pervenire a don Maurizio Patriciello la sua "vicinanza e la sua solidarietà dopo il grave gesto intimidatorio di cui è stato vittima".











