HomeCronacaProiettile per don Patriciello. Il prefetto: "Sicurezza rafforzata"Prima una sosta alla tomba di San Giuseppe Moscati, "è a lui che chiedo aiuto nei momenti di bisogno", poi...Prima una sosta alla tomba di San Giuseppe Moscati, "è a lui che chiedo aiuto nei momenti di bisogno", poi...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciPrima una sosta alla tomba di San Giuseppe Moscati, "è a lui che chiedo aiuto nei momenti di bisogno", poi la partecipazione al Comitato per l’ordine pubblico in Prefettura, dove è stato deciso il rafforzamento della scorta e della vigilanza alla parrocchia di San Paolo Apostolo di Caivano. Don Maurizio Patriciello, il parroco anticamorra minacciato domenica durante la messa dei bambini, ha vissuto ore di tensione dopo la consegna di un proiettile 9x21, quelli usati dai clan, avvolto in un foglio di giornale. A portarglielo un 75enne, Vittorio De Luca, subito arrestato: risulta affetto da disturbi psichici, ma è anche suocero di Mimmo Ciccarelli, boss del clan Ciccarelli-Sautto.

Il parroco ha raccontato l’avvisaglia della vigilia: "Vittorio - spiega don Maurizio all’Ansa - è una persona cui voglio bene, frequenta spesso la chiesa e non ha mai dato problemi, ma è il suocero di Ciccarelli. Se sono preoccupato? Certo che lo sono. Ieri nell’immediatezza non avevo messo a fuoco. Lui è venuto il giorno prima in parrocchia, perché era rimasto scosso dalla ‘stesa’ che c’era stata, e a un certo punto mi dice una cosa strana: ‘tanto a me nessuno mi fa niente, perché mi hanno riconosciuto incapace di intendere e di volere’".