Caivano (Napoli) 28 settembre 2025 – Si è messo in fila per la comunione e quando è arrivato all’altare ha consegnato al parroco una busta con un proiettile calibro 9x21. E’ l’ultimo affronto a don Maurizio Patriciello, prete simbolo della lotta alla criminalità organizzata nella Terra dei Fuochi, sotto scorta dal 2022 in seguito alle minacce di morte ricevute.

I carabinieri della Compagnia di Caivano e del nucleo investigativo di Castello Di Cisterna hanno arrestato Vittorio De Luca, 75 anni, coadiuvati nella fase esecutiva da agenti della polizia. Dovrà rispondere di atti persecutori aggravati dal metodo mafioso.

La messa violata

A raccontare l’inquietante episodio è la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Pina Castiello che era presente alla messa della domenica nella parrocchia di San Paolo Apostolo nel Parco Verde di Caivano, officiata appunto da Patriciello. "È raccapricciante e vergognoso quello che è accaduto questa mattina in mia presenza”. Castiello racconta di un uomo che “confondendosi tra i fedeli in fila per il rito di comunione, si è avvicinato a don Maurizio Patriciello e gli ha consegnato un fazzoletto contenente un proiettile, dileguandosi poi velocemente”. Lo definisce un “un esponente della criminalità locale”. Secondo quanto riferito, si tratterebbe di una persona con problemi psichiatrici.