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Andrea Arzilli

I numeri nel Report della Mobilità Sostenibile sugli oltre 300 chilometri di percorsi nella Capitale: sulle piste romane 34 mila bici al mese, cresce l'intermodalità

Forse si va piano, come all’inizio di un «tappone» dolomitico. Però a Roma si pedala eccome. E basta dare un’occhiata ai numeri del fiore all’occhiello della ciclabilità capitolina, la pista che costeggia la Nomentana, per avere il polso di un cambiamento che, seppure alle sgambate iniziali rispetto ad altre metropoli europee, sta lentamente cambiando la mobilità cittadina.

Sono 410 mila i passaggi annui di bici nella ciclabile che, non solo simbolicamente, passa sotto il Ministero dei trasporti e tra le fotocellule che dettano i numeri alla palina counter. Che segna il transito di 34 mila bici ogni mese, quasi 1.200 al giorno con punte di 1.500, come sottolinea il Rapporto della mobilità sostenibile 2025 (che analizza dati riferibili all’anno precedente). Coordinate di un fenomeno comunque in crescita, spinto dal plotone dei ciclisti romani, nonostante le resistenze degli ancora tanti cittadini che non considerano Roma una città a misura di pedale, colpa di distanze siderali tra un capo e l’altro come pure dei dislivelli, insostenibili per chi non ha muscoli da atleta.