ROMA – Le contraddizioni della bicicletta. Ecologica, pratica, economica. Ma quando è il momento dell’acquisto ci si tira indietro. A fronte di un mercato delle biciclette poco dinamico in gran parte dei Paesi europei, l’interesse verso la bici è infatti aumentato. C’è una sorta di “salto” culturale: si compra meno, ma si usa di più. L’ultimo rapporto Isfort sulla mobilità ha certificato un aumento dell’uso della bicicletta del 27% in un solo anno, un dato superato solo da quello cicloturismo.Sono 89 milioni le presenze di cicloturisti registrate nel 2024, con una crescita del +54% rispetto al 2023. E l’economia ringrazia: l’impatto stimato è di circa 9,8 miliardi di euro sull’economia italiana. Il cicloturismo rappresenta oltre il 10% del totale delle presenze turistiche nel Paese. Nel 2023, si contavano oltre 56 milioni di cicloturisti, con un valore economico superiore a 5,5 miliardi di euro, in crescita costante.

Cicloturismo sempre più fenomeno di massa: in Italia vale 10 miliardi all’anno

di Francesca Alliata Bronner

L’uso dell’intelligenza artificiale

«Far crescere il cicloturismo significa costruire un’economia più solida, diffusa e resiliente. La bici non è solo un mezzo di trasporto, ma uno strumento di sviluppo economico che mette in moto territori, imprese e persone», spiega Pinar Pinzuti, direttrice della Fiera del Cicloturismo che si terrà dal 27 al 29 marzo a Padova. «Il nostro obiettivo è aiutare il settore a diventare più maturo, più competente e più sostenibile sotto ogni punto di vista. Lo faremo anche attraverso il rilascio di un agente di intelligenza artificiale addestrato per aiutare ciclisti più o meno esperti ad affrontare la propria prima o millesima vacanza in bicicletta».