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L'ex procuratore che archiviò Andrea Sempio e la famiglia dell'indagato fanno quadrato contro le due inchiesta su Garlasco. Perché a quella per l'omicidio di Chiara Poggi della Procura di Pavia, che accusa Sempio del delitto del 13 agosto 2007, si è affiancato il fascicolo dei pm bresciani contro Mario Venditti, inquisito per corruzione in atti giudiziari, perché, secondo gli inquirenti, si sarebbe fatto corrompere per scagionare Sempio nel 2007, quando sul conto dei genitori di Andrea sarebbero transitati 43 mila euro dalle zie paterne di Andrea, poi ritirati sistematicamente in tranche da diverse migliaia di euro in contanti, fino allo svuotamento della somma. Ad accendere i riflettori sulla vicenda un appunto sequestrato lo scorso 14 maggio a casa Sempio, dal quale «emergerebbe che agli inizi del mese di febbraio fosse stata proposta o comunque ipotizzata la corresponsione al procuratore aggiunto Mario Venditti di una somma di denaro correlata alla archiviazione del procedimento, come ricavabile dalla scritta "Venditti gip archiviaX20 30 euro"”, si legge negli atti dei pm di Brescia, che venerdì scorso hanno disposto una serie di perquisizioni, tra cui quelle a casa di Venditti e dei Sempio.