PADOVA - Nuova forte mobilitazione a Padova a sostegno della Global Sumud Flotilla. A scendere in strada in corteo per le vie del centro nella mattinata di giovedì 25 settembre sono stati gli studenti, nell'ambito di una manifestazione lanciata da Rete Studenti Medi e Udu, sindacato studentesco. Centinaia i partecipanti, a conferma della presa che la causa palestinese e la vicinanza alla Flotilla riscuotono nel Padovano, che il 22 settembre ha visto mobilitarsi più di 10mila persone.
Il corteo Il corteo è partito dalla stazione ferroviaria e ha attraversato il centro storico, con in testa numerosi studenti sia universitari che delle scuole superiori. «La comunità palestinese del Triveneto esprime la sua solidarietà con la Global Sumud Flotilla per Gaza, che sta affrontando attacchi da parte dell'occupazione israeliana. Condanniamo fermamente questi attacchi e chiediamo che tutte le persone libere e il mondo intero siano solidali con la nostra causa - ha affermato Salim El Maoued, vicepresidente della comunità palestinese del Triveneto -. La Striscia di Gaza sta subendo un genocidio che ha portato a oltre 70mila morti, per lo più donne e bambini, e oltre 150mila feriti. Questa situazione umanitaria è devastante e richiede un'azione immediata da parte della comunità internazionale. È importante in questo momento essere solidali con tutte le persone che stanno manifestando e facendo azioni civili per costringere lo Stato italiano a rivedere il suo rapporto con Israele. La solidarietà internazionale è fondamentale per sostenere la causa palestinese e garantire i diritti umani dei palestinesi. Chiediamo a tutte le persone di buona volontà di unirsi a noi nella nostra lotta per la giustizia e la libertà. È importante che il mondo intero sia consapevole della situazione a Gaza e che si prenda azione per fermare la violenza e garantire i diritti umani dei palestinesi». «Ieri notte la Flotilla, partita per rompere l’assedio e portare solidarietà a Gaza, è stata attaccata - ha aggiunto Leonardo, coordinatore della Rete degli Studenti Medi di Padova -. Questo ennesimo atto di violenza dimostra quanto la libertà, la dignità e la resistenza del popolo palestinese facciano paura. Negli ultimi giorni, da nord a sud, le piazze italiane si sono riempite di voci e corpi in sostegno a Gaza. Come studenti delle superiori abbiamo però deciso di non voltarci: abbiamo deciso di chiedere giustizia, libertà e fine dell’oppressione, e il gran numero di studenti medi in piazza oggi e negli scorsi giorni lo dimostra». «Essere uniti in questo momento è fondamentale per creare una voce grande e compatta. È giusto e necessario che anche la comunità accademica non rimanga indifferente di fronte a quanto sta accadendo» ha proseguito Marco Nimis, coordinatore di Udu Padova.









