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Redazione Milano
Giuseppe Sempio e Daniela Ferrari, i genitori di Andrea Sempio, intervistati a Quarto grado sulla nuova indagine dei pm di Brescia secondo cui l'ex procuratore di Pavia, Mario Venditti, sarebbe stato corrotto
«Avevamo bisogno di utilizzare denaro contante per pagare gli avvocati». Parla così Daniela Ferrari, la madre di Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, intervistata a Quarto grado sulla nuova indagine dei pm di Brescia secondo i quali l'ex procuratore di Pavia, Mario Venditti, è stato corrotto proprio per scagionare il figlio. «Io personalmente - aggiunge Daniela Ferrari - non sono mai andata a pagare nessun avvocato, questo dovreste chiederlo a mio marito».
E sul fatto che sia stato il marito a portare le buste dice di non voler rispondere «perché ho già risposto ai carabinieri oggi e non vedo perché devo venire a ridirlo in televisione. Io non devo chiarirlo a tutti gli italiani, io devo chiarirlo con i carabinieri e con la Procura. Quando la Procura me lo chiederà direttamente, lo chiarirò a loro. Ma perché io devo venirmi a giustificare con tutti gli italiani di quello che fa la mia famiglia, di quello che stiamo facendo? Siamo veramente stufi. Devono farla finita tutti con questa cosa. Non possiamo ogni giorno essere in televisione con un'accusa diversa e tutte le volte senza avere una prova sicura».














