HomePaviaCronacaIl pizzino di Garlasco, parla il papà di Andrea Sempio: “L’ho scritto io, 20 o 30 euro per le marche da bollo o per gli avvocati”Giuseppe Sempio sul foglietto che ha fatto scattare l’indagine per corruzione a carico di Mario Venditti, ex procuratore di Pavia: “Ricordarmi dopo tanto tempo a cosa servisse quel denaro diventa difficile”Giuseppe Sempio, Andrea Sempio e l'ex procuratore capo di Pavia Mario VendittiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGarlasco (Pavia) – "Sì sì era un pizzino che ho scritto, mi ricordo di averlo scritto, adesso i 20-30 euro non hanno significato, sono 20 o 30 euro, capire adesso dopo tanti anni a cosa servivano diventava difficile". Lo ha detto ieri sera alla trasmissione televisiva Quarto Grado Giuseppe Sempio, padre di Andrea Sempio, l'unico indagato, in concorso, nel nuovo filone d'inchiesta aperto dalla Procura di Pavia per l'omicidio di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco (Pavia). Giuseppe Sempio è il papà di Andrea Sempio, il 37enne indagato in concorso per l'omicidio di Chiara Poggi

"A dire un motivo non me lo ricordavo - ha aggiunto in collegamento dalla casa di famiglia a Garlasco, dove ieri la famiglia è stata oggetto di perquisizioni - poi mi è stato detto che forse erano soldi per le marche da bollo o forse soldi da dare agli avvocati per prelevare dei documenti per fare il loro iter, roba di avvocatura, dipendevamo dai nostri avvocati". I fatti contestati risalgono al 2017.