Sullo stesso argomento:
a
“Scegliete la squadra di Fratelli d’Italia, scegliete il centrodestra unito, il cambiamento e la libertà. Insieme possiamo scrivere una nuova pagina di storia per questa terra”. A dirlo è la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un appello rivolto ai cittadini della Valle D’Aosta, pubblicato sul canale YouTube di Fratelli D’Italia. Domenica 28 settembre, infatti, i cittadini valdostani andranno alle urne per le Elezioni regionali. Trattandosi di una regione a statuto unico, a differenza delle altre, gli elettori potranno eleggere solo i componenti del Consiglio regionale, fissato a quota 35. Poi il nuovo Consiglio sceglierà il presidente.
L’appello di Giorgia Meloni.
“La vostra terra, che è ricca di tradizioni, da troppo tempo vive in una condizione politica bloccata, una sorta di costante avvitamento su stessa, sulle dinamiche interne al cosiddetto mondo autonomista, su improbabili alleanze di potere con la sinistra che ha finito per portare situazioni di instabilità e immobilismo. - spiega la premier - Questa volta, però, abbiamo la possibilità di voltare pagina. Per la prima volta il centrodestra, guidata da Fratelli d’Italia, si presenta con una coalizione unita e una lista civica che arricchisce la nostra squadra. E una novità storica che ci consente di offrire ai cittadini della Valle d’Aosta l’alternativa che aspettano da anni. Il primo impegno che ci assumiamo con i valdostani è quello della stabilità”. E ancora: “Ieri abbiamo festeggiato i 3 anni dalla vittoria elettorale di Fratelli d’Italia, alle politiche. Da quel giorno non ci siamo fermati un solo istante, abbiamo lavorato con costanza per offrire alla nostra terra dignità, orgoglio, coraggio e credibilità. Lo abbiamo fatto ben avendo in mente quale fosse la posta in gioco, ovvero dare all’Italia la possibilità di rialzare la testa e dimostrare al mondo intero di cosa siamo capaci”. “Questo governo si appresta a diventare il terzo più longevo della storia repubblicana. - continua la Presidente del Consiglio - Come sapete, in Valle d’Aosta non va così da tempo. In otto anni si sono alternati ben 7 presidenti di regione e capite bene che, in queste condizioni, è impossibile dare risposte efficaci a cittadini e imprese. Ecco perché io penso che anche qui bisogna avere il coraggio delle riforme e soprattutto di una riforma che introduca finalmente un’elezione diretta del presidente di regione. Perché chi vince governa e chi perde sta all’opposizione, ma il potere resta nelle mani dei cittadini”. In attesa di questa riforma “spetta al centrodestra offrire ai valdostani la stabilità nei fatti".









