Un bloc notes rinvenuto nell’abitazione dei genitori di Andrea Sempio ha fatto scattare un terremoto giudiziario sul caso del delitto di Garlasco che coinvolge direttamente l’ex procuratore capo di Pavia, oggi presidente del Casinò di Campione d’Italia. È lui l’unico indagato dalla procura di Brescia con l’accusa di corruzione in atti giudiziari: avrebbe favorito Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi e da lui scagionato due volte, in cambio di denaro. Cosa c'è scritto nel bloc notes L’inchiesta bresciana, competente per i procedimenti che riguardano i magistrati pavesi, è nata dopo il ritrovamento di un appunto su un foglietto risalente ai primissimi di febbraio 2017. Le perquisizioni, eseguite il 14 maggio scorso, erano collegate agli sviluppi investigativi sul delitto di Garlasco. Su quel blocco notes gli investigatori hanno trovato scritte apparentemente criptiche ma significative: “20/30 €”, il nome “Venditti” e l’annotazione “gip archivia”.