Una mobilitazione permanente che parte oggi in cento piazze italiane e che culminerà nella manifestazione nazionale di sabato 4 ottobre. A promuoverla sono l’Unione Sindacale di Base unitamente a Global Movement for Gaza – Movimento Studenti Palestinesi in Italia – Udap – Giovani Palestinesi in Italia – Associazione dei Palestinesi in Italia – Comunità Palestinese in Italia, che promuovono la protesta della società civile contro il massacro di Israele nella Striscia. “Dopo che Gaza è sotto assedio da due anni – si legge in una nota – e continua il genocidio del popolo palestinese, si fanno sempre più preoccupanti le notizie che indicano un ulteriore attacco da parte di Israele contro la Global Sumud Flotilla. Israele attacca impunemente una missione umanitaria in acque internazionali, in spregio ad ogni norma e con una brutalità inaccettabile. Inoltre le imbarcazioni battevano bandiera italiana, inglese e polacca, quindi si tratta di fatto di un atto di guerra in piena regola anche nei confronti del nostro Paese. Il governo balbetta e stenta ad assumere una qualche iniziativa. Stanotte i bombardamenti sono continuati incessanti su Gaza, decine di persone sono già state massacrate all’alba di oggi, mentre il governo coloniale sionista ha annunciato la chiusura del valico di Allenby con la Giordania, per strangolare e annettere la Cisgiordania. I nostri fratelli e le nostre sorelle che sono sulla Flotilla stanno mettendo a repentaglio la loro incolumità per rompere l’assedio e per supportare la liberazione del popolo palestinese”.
Occupazione permanente di 100 piazze per Gaza annunciata da USB: cosa succede
Dal 26 settembre accampamenti nelle città italiane contro il genocidio a Gaza. Il 4 ottobre manifestazione nazionale










