di
Ilaria Sacchettoni
La prova di Luca Brandon Tejo Munoz, aspirante autista, sarebbe stata «facilitata» dal pagamento di 2.500 euro
Anche l’esame per la patente aveva le sue scorciatoie. Contanti in cambio di una promozione alla prova teorica (quei quiz che la nuova legge vorrebbe più impegnativi): un’inchiesta del pm Fabrizio Tucci ricostruisce gli illeciti dietro le licenze di guida della Capitale. Secondo una prima ipotesi investigativa l’autoscuola Hiron, con diverse succursali a Magliana, Trullo, Colle Salario, Ponte Mammolo e altro ancora, avrebbe proposto ai suoi clienti l’espediente dell’esame a pagamento. Al momento la Procura può contare su una prima conferma.
Scoperto un pagamento di 2.500 euroLa prova di Luca Brandon Tejo Munoz, aspirante autista, sarebbe stata «facilitata» dal pagamento di duemilacinquecento euro. Somma versata a un esaminatore della motorizzazione di Roma Nord, indagato a sua volta per corruzione. Sulla base di questo episodio il pm ha formulato un primo capo d’accusa e disposto un sequestro di materiale informatico, necessario a ricostruire il profilo della vicenda.







