Mancava solo l’ufficialità a causa dei tempi tecnici per il passaggio di proprietà e adesso è arrivata: l’era Berlusconi nel calcio è finita. Il Monza è infatti ufficialmente passato a Beckett Layne Ventures (BLV). Dopo otto anni (una promozione in Serie A e la retrocessione in Serie B della passata stagione), il club brianzolo ha ufficializzato il primo closing dell’operazione per la cessione del capitale sociale del club, già annunciata in data 1 luglio 2025 e nell’aria da metà giugno, da Fininvest S.p.A. a Beckett Layne Ventures (BLV). BLV assume ufficialmente il controllo del club con l’80% delle azioni. Fininvest resterà azionista del Club con una quota del 20%, che verrà ceduto entro il giugno 2026.
La notizia è che Adriano Galliani non rimarrà nel club. Ad annunciarlo è stato lo stesso dirigente, al quale era stato offerto il ruolo di presidente. Galliani ha comunicato alla nuova proprietà del club, e a Fininvest, di non accettare l’incarico proposto. “Una scelta difficile – spiega – presa per dedicarmi al meglio alle altre attività in cui sono impegnato, ma anche per lasciare alla nuova proprietà e al nuovo management la massima libertà di imprimere la propria visione e portare avanti i loro progetti. Tra questi riportare il Monza in A: un traguardo storico, raggiunto per la prima volta sotto la gestione Fininvest, coronando così il desiderio del Presidente Silvio Berlusconi”.







