Dopo quasi quarant'anni la Fininvest lascia il mondo del calcio. La famiglia Berlusconi dopo decenni di investimenti nello sport ha ceduto il Monza alla Beckett Layne Ventures (BLV) ed è stato "perfezionato il primo closing dell'operazione per la cessione", come recita il comunicato condiviso dal club.

BLV - società americana con investimenti importanti nei media - ha assunto il controllo del Monza con l'80% delle azioni. Fininvest resterà azionista con il 20% che sarà poi ceduto entro giugno 2026.

Lascia anche Adriano Galliani, amministratore delegato prima e presidente biancorosso poi: "Una scelta difficile - spiega - presa per dedicarmi al meglio alle altre attività in cui sono impegnato, ma anche per lasciare alla nuova proprietà e al nuovo management la massima libertà di imprimere la propria visione e portare avanti i loro progetti. Tra questi riportare il Monza in A: un traguardo storico, raggiunto per la prima volta sotto la gestione Fininvest, coronando così il desiderio del Presidente Silvio Berlusconi".

E' la fine di un'era per la Fininvest che ha investito molto nel calcio italiano prima nel Milan e poi nel Monza. Quando il 28 settembre 2018 acquisì il club brianzolo, in pochi credevano nel sogno della massima serie. Sembrava l'obiettivo folle di due instancabili appassionati del pallone: Berlusconi e Galliani, capaci insieme di far rinascere il Milan dalle ceneri e portarlo sul tetto del mondo, avevano l'ambizione di replicare il miracolo sportivo in quella realtà che aveva dato tanto ad entrambi quando erano giovani.