Fininvest e Beckett Layne Ventures (Blv) hanno finalizzato questa mattina il closing relativo alla cessione dell'AC Monza. Alla società di Brandon Berger, partner finanziario e consulente strategico per aziende attive nei settori dello sport, dei media e dell'intrattenimento, va l'80% delle quote del club, mentre il restante 20% sarà ceduto entro giugno 2026. L'operazione, secondo quanto si apprende, assegna al club un “enterprise value” di 45 milioni di euro.

La prima conseguenza è l’addio di Adriano Galliani. Il dirigente sportivo ha comunicato alla nuova proprietà del club, e a Fininvest, di non accettare l'incarico di presidente che gli era stato offerto: «Una scelta difficile – ha spiegato –, presa per dedicarmi al meglio alle altre attività in cui sono impegnato, ma anche per lasciare alla nuova proprietà e al nuovo management la massima libertà di imprimere la propria visione e portare avanti i loro progetti. Tra questi riportare il Monza in A: un traguardo storico, raggiunto per la prima volta sotto la gestione Fininvest, coronando così il desiderio del presidente Silvio Berlusconi». Nell'annunciare il suo addio, Galliani ha ricordato: «Sono nato e cresciuto a Monza, il Monza è la squadra di calcio per cui tifo dall'età di 5 anni», sottolineando «la difficoltà della decisione, presa nell'esclusivo interesse della società». Nominato amministratore delegato e consulente del Monza nel 2019, per volontà di Silvio Berlusconi, Galliani ha accompagnato il club nella sua scalata dalla serie C, fino alla storica promozione in Serie A del 2020.