Apple ha chiesto all'Unione Europea di abrogare il Regolamento sui mercati digitali (Dma), la legge entrata in vigore lo scorso anno che mira a porre fine agli abusi di posizione dominante da parte dei giganti della tecnologia. Il gruppo americano, che ha contestato il regolamento fin dall'inizio, sostiene che ha portato a un degrado dei servizi forniti agli utenti e li ha esposti a rischi da cui erano precedentemente protetti. "Il Dma dovrebbe essere abrogato e al contempo verrà adottato uno strumento legislativo più appropriato allo scopo", ha affermato Apple in una comunicazione formale alla Commissione Europea.
"Non siamo sorpresi dal documento di lobbying di Apple che ci chiede di abrogare il Dma": "ha contestato ogni piccola parte del Dma sin dalla sua entrata in vigore. Ciò mina la narrativa delle aziende che vogliono collaborare pienamente con la Commissione". "Abbiamo serie preoccupazioni sulla conformità di Apple" e non sorprende che Apple sia stata la prima a ricevere una sanzione ai sensi del Dma". Lo ha detto il portavoce della Commissione Ue Thomas Regnier commentando la richiesta dell'azienda Usa di abrogare il regolamento europeo sui mercati digitali.








