Apple non è ancora conforme alla legge sui mercati digitali (dma) dell'Unione Europea.

Lo afferma la Commissione con la pubblicazione della sentenza definitiva che segue una multa di 500 milioni di euro inflitta al colosso americano ad aprile.

Secondo la Commissione, Apple continua a ostacolare l'efficacia della norma, anche con le sue ultime modifiche. Dei 60 giorni previsti il 23 aprile, ne restano meno di 30 all'azienda per allinearsi completamente al Digital Markets Act, altrimenti la Commissione inizierà a imporre "penalità periodiche". Il fulcro delle obiezioni avanzate dall'organo europeo è sulle difficoltà che gli sviluppatori incontrano nell'informare gli utenti della possibilità di acquistare applicazioni con metodi alternativi all'App Store ufficiale. Stando al documento della Commissione, in alcuni casi, quando i consumatori cliccavano per accedere ad un link di pagamento esterno al negozio digitale di Apple, vedevano comparire il messaggio "stai per accedere ad un sito web esterno. Apple non è responsabile della privacy o della sicurezza degli acquisti effettuati sul web", il che poteva far desistere dal completare la procedura su piattaforme terze. In una dichiarazione rilasciata al sito 9to5Mac, un portavoce di Apple ha affermato "la decisione è dannosa per l'innovazione, per la concorrenza, per i nostri prodotti e per gli utenti".