Dal 1° gennaio 2026 Cryptosmart introdurrà il regime amministrato. Ci spiega di cosa si tratta? L’introduzione del regime amministrato rappresenta un passo storico per il settore delle criptovalute in Italia. In concreto, Cryptosmart assumerà il ruolo di sostituto d’imposta: saremo noi a calcolare, trattenere e versare le imposte sulle plusvalenze maturate dagli utenti. In questo modo, i nostri clienti potranno investire in criptovalute senza doversi preoccupare di calcoli complessi o della compilazione della dichiarazione fiscale. Cosa significa, quindi, per un investitore privato? Significa poter operare con la massima tranquillità. L’utente non dovrà più affrontare il rischio di errori o contestazioni nella dichiarazione dei redditi, perché sarà Cryptosmart a occuparsi di tutti gli adempimenti fiscali. L’adesione al regime amministrato sarà comunque facoltativa: chi preferisce potrà continuare a gestire le imposte in autonomia, scegliendo il regime dichiarativo. Quali sono i punti principali chiariti dall’Agenzia delle Entrate con l’interpello 135/2025 presentato da Cryptosmart? Sono cinque i pilastri: Trasferimenti verso wallet personali: non sono tassati, a condizione che l’utente dimostri la titolarità del wallet con prove documentali. Revoca del regime amministrato: chi sceglie di revocarlo resta coperto da noi fino a fine anno, ricevendo anche il prezzo medio di carico e le minusvalenze residue. Depositi da altri wallet: il costo fiscale è riconosciuto solo se supportato da documentazione completa, altrimenti vale zero. Successioni e donazioni: valgono le regole ordinarie fiscali; il beneficiario eredita il costo storico. Metodo del costo medio ponderato: confermato come sistema per calcolare correttamente il prezzo di carico. Dal punto di vista pratico, quanto semplificherà la vita dei vostri clienti? Tantissimo. Fino a oggi, chi investiva in criptovalute era costretto a ricostruire manualmente ogni movimento e a calcolare le plusvalenze per la dichiarazione. Con il regime amministrato, tutto questo sarà automatico e trasparente. Il nostro obiettivo è eliminare le complessità fiscali, avvicinando le criptovalute agli standard delle banche e degli intermediari tradizionali. Avete previsto delle iniziative per accompagnare i clienti verso questo nuovo servizio? Sì. Abbiamo lanciato una promozione speciale: chi trasferisce criptovalute da un altro exchange o effettua un acquisto di almeno 1.000 € su Cryptosmart entro il 31 ottobre 2025 avrà il servizio di regime amministrato gratuito a vita, anziché al costo annuale di 49,90 €. È un modo per premiare chi sceglie fin da subito la trasparenza e la semplicità fiscale. Qual è la visione di lungo termine di Cryptosmart con questa novità? Vogliamo essere il punto di riferimento in Italia per chi investe in criptovalute. Essere i primi a introdurre il regime amministrato dimostra la nostra volontà di coniugare innovazione e conformità regolamentare. Il futuro del settore passa dalla fiducia, e la fiducia nasce da regole chiare, servizi sicuri e soluzioni concrete per gli investitori.
Bitcoin e criptovalute: Cryptosmart lancia il regime fiscale amministrato | MilanoFinanza News
Intervista ad Alessandro Frizzoni, CEO di Cryptosmart








