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Manuela Porta

Aromaterapia, fiori di Bach, fitoterapia, nutraceutica: sono tante le cure alternative ai farmaci che possono essere aggiunte in un percorso di cura. L'obiettivo? L'equilibrio tra corpo e benessere psichico-mentale. Ne parliamo con la dott.ssa Cinzia Ciarmatori

Anche per i nostri animali è a volte possibile contemplare rimedi alternativi alla sola medicina tradizionale e all'uso di farmaci. Sentiamo sempre più parlare, così come avviene per noi umani, di medicina integrata, vale a dire una integrazione tra la medicina allopatica che consideriamo ufficiale, occidentale, e altri approcci complementari che seguono gli stessi principi di cura dopo l’individuazione dei sintomi, oppure alternativi, come la medicina cinese, l’omeopatia, l’Ayurveda. Cinzia Ciarmatori, medico veterinario, esperta in omeopatia, medicina integrata e nutrizione spiega come la medicina integrata non debba essere considerata solo come un insieme di terapie, ma come un approccio che ci permette di vedere i sintomi per quello che sono, certo, ma allargando lo sguardo all’intero organismo. Ecco allora che anche per gli altri animali, uscendo dal meccanicismo cartesiano che li considerava alla stregua di macchine, è possibile parlare di un «corpomente», senza distinzione tra gli aspetti fisici e quelli psicologico-emozionali.