La sinistra occupa i banchi del governo e blocca i lavori della Camera dei deputati. L'Unione sindacale di base annuncia: "Pronti a fermare il Paese per la Flotilla"

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Le opposizioni "portano" la rivolta sociale nelle Istituzioni. Dalla piazza all'Aula e viceversa: la sinistra punta, con una strategia ormai scontata, a bloccare l'attività del Parlamento e paralizzare il Paese. Ogni seduta è accompagnata da un'occupazione. La settimana scorsa il pretesto fu il via libera alla riforma della Giustizia. Ieri e l'altro ieri l'incidente per occupare Montecitorio è il viaggio della Flotilla verso Gaza. La rivolta sociale, alimentata dal campo largo, però non abbandona le piazze. Ecco l'annuncio dell'Usb: "L'Unione sindacale di base chiama alla mobilitazione in tutte le città già dalla giornata di oggi (ieri ndr.). L'enorme riuscita dello sciopero generale di lunedì 22 settembre ci dice che tanta parte del Paese sostiene le ragioni della Global Sumud Flotilla e del popolo palestinese. Alla parola d'ordine blocchiamo tutto, che solo qualche giorno fa suonava velleitaria, hanno risposto in tantissimi paralizzando il Paese". Una nuova ondata di mobilitazione, senza preavviso, bloccherà l'Italia nel prossimo fine settimana.Il vicepremier leghista Matteo Salvini reagisce: "Da irresponsabili. Non permetteremo che blocchino il Paese e lo portino nel caos". Però la guerriglia (urbana e parlamentare) non si arresta. In Regione Lombardia i consiglieri di centrosinistra occupano la presidenza. È uno schema ormai pianificato. A Firenze gli studenti organizzano un presidio all'esterno del consolato Usa. A Roma la mobilitazione sbarca all'esterno di Montecitorio.Dentro il Palazzo la giornata parlamentare inizia con l'occupazione da parte delle opposizioni dei banchi del governo: "Chiediamo al governo e alla premier Meloni di non fuggire dal Parlamento. Venga lei, e non il ministro Tajani, con tutto il rispetto, perché il governo italiano continua ancora con questa drammatica ipocrisia sulla situazione a Gaza" dice Angelo Bonelli, parlamentare di Avs.La rivolta produce un risultato: la conferenza dei capigruppo viene anticipata per fissare l'informativa (oggi alle 8 e 30) del ministro della Difesa Guido Crosetto. Stessa scena al Senato: i senatori di M5s non sono presenti in Aula per protestare contro la posizione del governo dopo l'attacco alla Global Flotilla che riferirà domani mentre i lavori proseguono. Le istituzioni vengono colpite anche con azioni informatiche. Il ministero degli Affari Esteri, in particolare l'Unità di Crisi e il Gabinetto del ministro, sono stati oggetto di un "mail bombing" innescato da un centro sociale dopo l'attacco contro le barche della Flotilla per Gaza. Lo rende noto la Farnesina. L'attacco, con l'invio di migliaia di false mail, ha avuto fra l'altro l'effetto di ostacolare proprio il lavoro dell'Unità di Crisi che in queste ore è in contatto con i cittadini italiani a bordo delle unità della Flotilla verso Gaza. L'autorità giudiziaria è stata informata dal comando provinciale dei Carabinieri del "mail bombing" contro la Farnesina.