ImmatricolazioniDa inizio anno dato in linea con il 2024 - Tra i major market, solo l’Italia perde quota, Stellantis prova il cambio di passo con il +2,2% di immatricolazionidi Filomena Greco25 settembre 20252' di lettura2' di letturaL’Europa prova a recuperare slancio e mette a segno, nel mese di agosto, il 5,3% di immatricolazioni in più nell’area Euro più Efta e Uk, con 677.786 auto vendute, dopo un luglio positivo. Un risultato che però non basta a invertire la rotta da inizio anno. Nei primi otto mesi del 2025, infatti, i volumi immatricolati raggiungono i 7 milioni e 168.848 unità, lo 0,1% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.In questo contesto, la quota di auto full electric si attesta intorno al 15,8%, con volumi in crescita del 30% nell’area Ue e del 26% considerando Efta e Uk. Tra i principali mercati, poi, Francia e Germania restano da inizio anno in un trend negativo (-7,1% e -1,7%) nonostante il buon andamento ad agosto con immatricolazioni in crescita del 2,2 e del 5%.L’Italia, a differenza degli altri mercati maturi, segna una battuta d’arresto ad agosto probabilmente per effetto dell’attesa degli incentivi (-2,7%) mentre la Spagna fa un balzo nelle immatricolazioni di oltre il 17%, in linea con l’andamento da inizio anno. Nel Regno Unito le vendite sono calate del 2% ad agosto mentre sono in crescita del 2% da gennaio.Stellantis prova con il risultato di agosto a invertire la tendenza e registra in Europa il 2,2% di immatricolazioni in più rispetto allo stesso mese del 2024 grazie alle performance a due cifre di Citroen e Fiat, con Alfa Romeo che da inizio anno cresce di oltre il 30%. Va bene anche Volkswagen Group che registra un aumento del 4.8% grazie all’andamento positivo dei brand Voilkswagen e Skoda.Tiene il ritmo Renault Group mentre le due case asiatiche più importanti per volumi, Saic Motor e Byd, consolidano rispettivamente il 2% e l’1,5% di quote di mercato con trend di crescita molto significativi mentre Tesla perde da inizio anno oltre il 30% dei volumi sul mercato.