Il mercato europeo dell'auto torna a crescere nel mese di febbraio: le immatricolazioni di auto in Europa Occidentale (Ue, Efta e Regno Unito) sono state 979.321, l'1,7% in più dello stesso mese del 2025. Nei primi due mesi del 2026 il totale è di 1.940.321 con un calo sullo stesso periodo dell'anno scorso dell'1%. In questo contesto il gruppo Stellantis registra un forte balzo delle vendite sia nel mese sia nel bimestre. A febbraio le consegne sono state 170.816, in crescita del 9,5% con la quota di mercato che sale dal 16,2 al 17,4%. Da inizio anno le immatricolazioni sono state 335.426, l'8,2% in più dello stesso periodo 2025 e con una quota che sale dal 15,8 al 17,3%. Continua la forte crescita delle case automobilistiche cinesi. In particolare Byd ha immatricolato in Europa occidentale 17.954 auto, con un incremento del 162,3% sul 2025 e una quota di mercato che passa dallo 0,7% all'1,8%. Anche Saic Motors con 22.360 immatricolazioni è cresciuta del 12%, con una quota di mercato che sale dal 2,1% al 2,3%. Torna a crescere Tesla che ha venduto 17.664 auto (+11,8%), con una quota che passa dall'1,6% all'1,8%.

Secondo le stime di AlixPartners entro il 2030 ci saranno 0,8 milioni di veicoli cinesi in Europa con una quota di mercato in salita dal 9% al 13%. Aumentano le vendite di auto elettriche a batteria che hanno raggiunto nell'Unione Europea, in un mercato in calo a febbraio dell'1,2%, una quota del 18,8%, in crescita rispetto al 15,2% del primo bimestre 2025, con 312.369 immatricolazioni. La crescita maggiore - spiega l'Acea, l'associazione dei costruttori europei - è stata in Francia (+38,5%) e in Germania (+26,3%), mentre sono in calo i mercati di Belgio (-11%) e Paesi Bassi (-34,9%). Aumenta ancora di più il peso delle ibride che, con 643.898 immatricolazioni pari al 38,7% del totale. si confermano la scelta preferita dai consumatori nell'Unione Europea. In particolare la crescita è forte in Italia (+29,5%) e Spagna (+13,4%), mentre resta stabile in Germania (+1,1%).