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Mar Mediterraneo, 24 set. (askanews) – La Life Support, la nave di ricerca e soccorso di Emergency che sta accompagnando la Global Sumud Flotilla con il ruolo di nave osservatrice e di supporto medico e logistico, è stata testimone degli attacchi con droni subiti da diverse barche della flotta come racconta Anabel Monte Mier, Capomissione della Life Support di Emergency.

“Questa notte mentre navigavamo in acque internazionali la Life Support è stata testimone dell’attacco a diverse barche della Global Sumud Flotilla: dal ponte di comando abbiamo visto un’alta presenza di droni nell’area che si sono avvicinati da diverse direzioni e i flash delle esplosioni che hanno colpito diverse barche. La Flotilla ci ha riferito che nessuna persona è stata ferita, ma sono state danneggiate alcune barche. Ricordiamo che questa è una missione umanitaria non violenta e condanniamo fortemente qualunque atto di violenza o attacco alla Flotilla”.

La nave della Ong, che nei giorni scorsi aveva già fornito assistenza tecnica e sanitaria ad alcune delle imbarcazioni della Flotilla, da oggi ha iniziato anche il fornimento di acqua e cibo per le barche che hanno esaurito le loro scorte spiega Luca Radaelli, infermiere a bordo della Life Support di Emergency: