Quasi il 90% degli intervistati si è detto favorevole al riconoscimento dello Stato di Palestina. E' il risultato del sondaggio realizzato dall'azienda di analisi e valutazioni economiche e politiche Izi, che sulla scia del dibattito politico e delle tensioni internazionali in corso ha voluto tastare il polso di un campione di elettori. L'esito della rilevazione è stato presentato all'Aria che Tira, su La 7.«L'87,8% delle persone - viene spiegato in una nota - ritiene che sia giusto che nasca il nuovo Stato palestinese, una percentuale che scende di dieci punti, arrivando al 73,7%, fra gli intervistati riferibili a partiti di governo. Il dato è del 99,8% per i simpatizzanti dei principali partiti di opposizione: Pd, M5S, Avs. La posizione più tiepida è del cosiddetto Terzo polo: favorevole il 64,7% degli elettori di Azione e Iv.
Quasi il 63% degli intervistati pensa che la politica estera del governo italiano possa danneggiare l'esecutivo in termini di minor consenso. Fra questi: per il 71% degli elettori di governo le posizioni espresse sulla questione mediorientale e riguardo le politiche trumpiane non rappresentano un problema, mentre per l'81% dei simpatizzanti delle opposizioni il governo Meloni adotta una politica estera che non raccoglie il consenso degli elettori. Il Terzo Polo si assesta in una posizione di medietà: il 42,4% non ritiene problematica la politica estera di Meloni.«Che la maggioranza degli italiani fosse favorevole al riconoscimento dello Stato della Palestina era un dato atteso - ha spiegato Giacomo Spaini, presidente e ceo di Izi - ma non in queste proporzioni e con un contributo importante degli elettori dei partiti di governo».














