James Johnson, co-fondatore di JL Partners, ha evidenziato come la sua ricerca abbia rivelato una "disconnessione" tra la collettività e Sir Keir: "Solo il 13% afferma che il Regno Unito dovrebbe riconoscere la Palestina senza alcuna condizione. Tra i laburisti, questa percentuale è solo dell'11%, poco più di uno su 10. E per quegli elettori cruciali che hanno abbandonato il Partito Laburista per aderire al Partito Riformista, o potrebbero prendere in considerazione l'idea di farlo, stiamo intorno a un misero 8%. La maggior parte del popolo britannico è coinvinta che il riconoscimento debba essere basato su condizioni inequivocabili, ovvero un cessate il fuoco reciprocamente concordato e il rilascio degli ostaggi."