Caricamento player
Il riconoscimento dello stato di Palestina, che alcuni paesi occidentali stanno formalizzando in questi giorni, ha un significato soprattutto simbolico e politico, perché isola ulteriormente il governo di estrema destra del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Difficilmente però sposterà le posizioni di Israele sulla questione palestinese, o farà qualcosa nel breve termine per alleviare la situazione nella Striscia di Gaza.
Cosa significa riconoscere uno stato
Riconoscere uno stato è un processo più discrezionale di quanto si possa pensare: la decisione viene presa in modo autonomo dai singoli governi su basi anche molto diverse, e annunciata in vari modi, tra cui comunicati, dichiarazioni congiunte o lettere.
Per essere riconosciuto come tale un nuovo stato deve innanzitutto dichiarare l’intenzione di diventarlo. La Convenzione di Montevideo del 1933 ha elencato quattro criteri minimi da rispettare, che non sono vincolanti ma vengono spesso usati come riferimento: avere una popolazione permanente, un territorio definito, un governo e la capacità di intrattenere relazioni con gli altri stati. La Convenzione è stata sottoscritta da 19 paesi del continente americano, ma con il passare del tempo è stata accettata informalmente da molti altri.













