Roma, 24 set. (askanews) – Sono oltre 20 mila le persone che dal 3 settembre, giorno dell’inaugurazione, hanno visitato la mostra ‘I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer’, in corso al Mandela forum.
La mostra racconta la vita pubblica e la dimensione privata dell’indimenticato segretario del Pci, a oltre 40 anni dalla sua prematura scomparsa e a 50 dalla grande manifestazione che si svolse alle Cascine a Firenze. E proprio a Firenze e alla Toscana è dedicata una parte sostanziale della mostra che racconta il rapporto profondo di Berlinguer con questa regione, terra dove è nato il comunismo italiano: tra le tappe più significative che hanno legato Berlinguer alla Toscana ci sono il congresso nazionale FGCI a Firenze del 29 marzo 1971, il comizio sul referendum per il divorzio (Firenze, 1974), la festa nazionale dell’Unità di Firenze del 1975, la manifestazione nazionale per la pace di Firenze (1980), il discorso alla manifestazione sull’aborto (Firenze, 1981), il discorso al festival nazionale dell’Unità di Tirrenia (1982).
La mostra è aperta gratuitamente dal lunedì al giovedì dalle 14 alle 21, e dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 22. Ogni giorno sono previsti appuntamenti collaterali alla mostra con dibattiti, presentazioni di libri e spettacoli. Domani, giovedì 25 settembre, ore 17.30, dibattito su ‘Berlinguer e il dialogo con i cattolici’, con Vannino Chiti, don Roberto Filippini, vescovo emerito di Pescia, e il professor Michele Ciliberto, coordina Claudia Pavoletti. Venerdì 26 settembre ore 17.30 incontro su ‘Berlinguer e la cultura’ con Gianni Cuperlo, Nichi Vendola, Marino Sinibaldi, coordina la giornalista Alessandra Longo. Domenica 28 settembre ore 17.30 focus sulle Feste dell’Unità e i libri che le raccontano ‘Lo rifarei’, ‘Una provincia in festa’, ‘Tirrenia 1982’ ed ‘Enrico81per100’.






