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Floriana Rullo

La torinese racconta quanto accaduto nelle ultime ore: la barca Zefiro è stata colpita e danneggiata in acque internazionali a Sud di Creta, «abbiamo avvisato la Farnesina ma continuiamo a navigare per raggiungere Gaza»

«Quello che sta accadendo è di una gravità senza precedenti». Maria Elena Delia, portavoce italiana a bordo della Flotilla per Gaza, racconta quanto accaduto nelle ultime ore: la barca Zefiro è stata colpita e danneggiata, con lo strallo di prua, uno dei sostegni principali dell’albero, distrutto.L’attacco è avvenuto in acque internazionali vicino alla Grecia, colpendo un’operazione a carattere umanitario con bombe sonore, materiali non identificati e danni strutturali alle imbarcazioni, mettendo così a rischio la vita delle persone a bordo. Delia spiega anche di aver già allertato la Farnesina e diffuso l’allarme attraverso tutti i canali disponibili. Secondo una prima ricostruzione la Global Sumud Flotilla, spedizione umanitaria composta da oltre cinquanta imbarcazioni partite da diversi porti del Mediterraneo con destinazione Gaza, è stata colpita da una serie di attacchi in acque internazionali a Sud di Creta. Le segnalazioni parlano di droni, bombe sonore, oggetti non identificati e lanci di spray urticanti. L'attacco ha coinvolto almeno tre imbarcazioni - Zefiro, Morgana e Taigete - ma fortunatamente non si registrano feriti tra i membri degli equipaggi.