Il grido d’aiuto della Generazione Z risuona in tutte le ricerche: l’ansia è la nuova nemica dei ragazzi. Secondo gli ultimi dati dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, il 51,4% dei ragazzi soffre in modo ricorrente di stati di ansia o tristezza prolungati. Stefano Rossi, psicopedagogista che da più di vent’anni lavora con le famiglie, dedica a questo tema il suo nuovo libro, Genitori in ansia (Feltrinelli), allargando – anzi ribaltando - la prospettiva: «Oggi è certamente l’emozione con più “follower”: sono in ansia i bambini, gli adolescenti e gli adulti» spiega.
È la generazione ansia o siamo noi i genitori in ansia?
«L'ansia nasce sempre dai genitori, quelli di oggi sono l’esatto contrario di quelli di ieri: poche certezze e tanti dubbi. Ma può essere positiva: custodisce il senso di responsabilità. Il percorso da fare è riconoscere le paure, trasformandole in saggezza affinché non ci schiacciano e soprattutto non schiaccino i ragazzi».







