«Da bambini sognavi le Olimpiadi e stavi raggiungendo il tuo obiettivo. Ma sappi che per me e tuo padre, tu e tuo fratello siete i nostri eroi e le Olimpiadi le avete già vinte». La lettera che mamma Olga ha letto dal palco, sorretta dal figlio Michele, ha provocato una grande commozione nella piccola chiesa di Sant’Edoardo, gremita da parenti, amici, colleghi e tante autorità. Al funerale del discesista della nazionale italiana di sci Matteo Franzoso, morto in seguito delle gravissime lesioni riportate dopo essere andato a sbattere violentemente contro una staccionata nel corso di un allenamento di discesa libera a La Parva, in Cile, hanno partecipato le rappresentanze di tutti i gruppi sportivi militari, a cominciare dalle Fiamme Gialle ( di cui faceva parte Matteo), Nelle prime file i ministri dell'Economia, Giancarlo Giorgetti e dello Sport, Andrea Abodi, il comandante generale della Guardia di Finanza, Andrea De Gennaro, il prefetto di Torino, Donato Cafagna, il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio e quello della Fisi, Flavio Roda, il sindaco di Sestriere, Gianni Poncet e gli altri primi cittadini dei comuni della Valle. I funerali di Stato sono stati celebrati da monsignor Gian Franco Saba di fronte a una bara avvolta nella bandiera italiana. Poggiato su un cuscino rosso il cappello da finanziere alpino.