Sofia Goggia è sulla via del rientro, assieme ad altri atleti della Nazionale di sci, dal Sudamerica, al termine degli allenamenti estivi. È stato un periodo purtroppo funestato dalla tragedia di Matteo Franzoso, il velocista morto il 15 settembre, alla vigilia del ventiseiesimo compleanno, per le conseguenze dell’incidente avvenuto sabato 13 a La Parva. Sofia poco dopo l’incidente del collega ha deciso di lasciare il raduno femminile ad Ushuaia — in Patagonia, «alla fine del mondo» — e di aggregarsi in Cile a chi era rimasto del gruppo maschile della velocità: Guglielmo Bosca, Florian Schieder e Mattia Casse. Dominik Paris, invece, ha fatto il percorso inverso — era previsto — e si è unito ai gigantisti in Argentina.