A gennaio 2025 con due ordini esecutivi firmati a poche ore dall'inizio del suo secondo mandato, aveva ribadito la volontà di portare gli Usa non solo fuori dall'Oms, ma anche dagli Accordi di Parigi. Come già fatto durante il primo mandato. Donald Trump non hai mai nascosto la sua posizione fortemente critica sulla crisi climatica, tra scetticismo e negazionismo, «inevitabilità» del riscaldamento globale e accuse di complotti. E, a inizio settembre, poche settimane fa, non gli è bastato essere smentito da più di 85 climatologi di fama internazionale che hanno criticato il nuovo rapporto sul clima e il cambiamento climatico prodotto dal Dipartimento dell’Energia sotto la sua amministrazione. Definendo il documento «fuorviante, privo di sostanza e non scientifico».
L'attacco alle rinnovabili e al Green: così Trump smantella (in modo pericoloso) le politiche ambientali
Nel discorso all'Onu ancora una volta il presidente Usa ha mostrato tutto il suo scetticismo sul cambiamento climatico. L'Europa è chiamata a far sentire la propria voce anche in questo contesto per sostenere politiche ambientali responsabili e portare avanti il proprio impegno per la sostenibilità. Non c'è più tempo: l'appuntamento della Cop30 è il prossimo banco di prova












