Ha parlato per 57 minuti The Donald, molto di più del quarto d’ora d’ordinanza concesso agli altri leader mondiali. Con un “gobbo” saltato dopo qualche frase che lo ha spinto ad andare fuori copione. Ovviamente lui, sornione, ha fatto notare l’improvviso black out del telepromter così come quello delle scale mobili: “Si sono fermate non appena ci abbiamo messo piede. La First Lady Melania ha rischiato di cadere”. Il Capo della Casa Bianca nel Palazzo di Vetro ha ricordato tutto ciò che non funziona: “L’Onu non ha fatto nulla per aiutarmi nel processo che mi ha permesso di far finire sette guerre. Non è all’altezza del suo potenziale. Tutto quello che sembra fare è scrivere lettere con parole forti e poi non dare mai seguito a quelle missive. Sono parole vuote, e le parole vuote non risolvono la guerra”. “L’unica cosa che risolve i conflitti è l’azione”, ha sottolineato. Non è mancata la stoccata ai paesi alleati che “continuano a comprare petrolio russo” e in questo modo “prolungano la guerra in Ucraina”. “Stanno finanziando la guerra contro se stessi”, ha aggiunto Trump. Visto che le speranze di una tregua sembrano sempre più sfuggenti, il presidente Usa ha voluto mettere in guardia anche Vladimir Putin: “Nel caso in cui la Russia non è pronta a fare un accordo per porre termine alla guerra, allora gli Stati Uniti sono pronti a imporre un round molto forte di potenti dazi”. Dazi a cui “dovrebbero aderire” i Paesi europei.
Trump contro l'Europa: "Fermate i clandestini. I vostri Paesi andranno all'inferno"
“I vostri Paesi andranno all’inferno” Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump attacca l’Onu e l’Europa sulla gestio...










