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23 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 18:57

Un’ora di discorso dal pulpito del Palazzo di vetro, con toni da comizio Maga. Donald Trump, all’80esima Assemblea Generale dell’Onu, attacca in primis le stesse Nazioni Unite per le “parole vuote” e “l’incoraggiamento dell’invasione” dei migranti illegali. Punta il dito anche contro “l’imbarazzante” Europa che continua a “compare petrolio e gas dalla Russia” e definisce il cambiamento climatico come “la più grande truffa mai perpetrata al mondo”. Poi l’avvertimento ai Paesi europei: “Immigrazione e idee energetiche suicide saranno la morte dell’Europa occidentale se non si fa qualcosa immediatamente”.

L’elenco dei suoi “successi” – L’inizio del discorso di Trump è dedicato ai successi da lui ottenuti nei primi mesi del suo secondo mandato. In soli otto mesi “siamo nell’età dell’oro dell’America“, ha detto il presidente Usa nel suo primo intervento all’Onu dalla rielezione. “L’America è rispettata di nuovo sul palcoscenico mondiale: fino a poco ci ridevano dietro”, afferma ribadendo di avere “messo fine a sette guerre che dicevano essere non terminabili. Non è avvenuto prima, sono molto onorato di averlo fatto”. Il tycoon si è lamentato però che “non ho mai avuto una chiamata dalle Nazioni Unite” e “nessuno mi ha ringraziato” per questo.