Lunedì 22 settembre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che la Food and drug administration (Fda) comunicherà ai medici americani che il Tylenol – un farmaco americano a base di paracetamolo (o acetaminofene), come la Tachipirina – può causare l'autismo nei bambini se assunto dalle donne in gravidanza. Si tratta di un'affermazione che non è corroborata dalla comunità scientifica e per la quale l'amministrazione statunitense non ha fornito alcuna prova. Per ammissione dello stesso Trump, la decisione è arrivata su suggerimento del segretario alla Salute Robert Kennedy Jr, noto per la sua opposizione ai vaccini e le tesi antiscientifiche.La rabbia dei novax contro Kennedy JrPrima ancora che venisse ufficializzata, la presa di posizione del governo ha fatto infuriare gli alleati novax di Kennedy. “Non abbiamo aspettato 20 anni perché Bobby [Kennedy Jr] si facesse finalmente sentire e poi farci propinare il Tylenol come risposta – ha commentato lunedì il gruppo antivaccinista Georgia coalition for vaccine choice in un post su Facebook –. Non il thimerosal. Non l'alluminio. Non il vaccino Mpr. Non l'epatite B. Non il folle programma vaccinale imposto dopo che l'industria farmaceutica ha ottenuto di essere schermata dalle responsabilità civili. Dovremmo semplicemente dimenticare?”.Persino il Children's health defense (Chd), il gruppo no-vax fondato da Kennedy Jr, si è unito al coro, ritwittando lunedì un post di genitori che attribuivano (erroneamente) ai vaccini la responsabilità delle condizioni neurologiche dei figli. “NON SONO STATE CAUSATE DAL TYLENOL”, si legge nel testo che accompagnava il retweet.Il piano di Kennedy di collegare il Tylenol all'autismo era stato rivelato all'inizio di questo mese dal Wall Street Journal. La rabbia degli antivaccinisti è esplosa di nuovo sabato, quando Trump ha anticipato che lunedì ci sarebbe stato un “grande annuncio” sulla causa dell'autismo.In passato anche la Chd ha alimentato timori infondati sulla possibilità che l'uso del Tylenol nei primi anni di vita dei bambini (quindi non durante la gravidanza) potesse causare l'autismo. Ciononostante, l'annuncio di Trump non è stato accolto con entusiasmo, per usare un eufemismo.In un'intervista al podcast War Room Monday di Steve Bannon, la presidente della Chd Mary Holland ha minimizzato l'associazione con l'autismo: “Il Tylenol non è la causa principale. I vaccini sono la causa principale”, ha affermato, riproponendo una tesi che – vale la pena ribadirlo – è totalmente priva di fondamento, come ripetutamente dimostrato negli anni.Da parte sua, Bannon ha criticato aspramente il lavoro di Kennedy come segretario alla salute, definendo i suoi sforzi per attuare un programma antivaccini poco seri e dilettanteschi.Cosa dice la scienza su paracetamolo e autismoCome detto, il legame tra l'assunzione di Tylenol durante la gravidanza e l'insorgenza dell'autismo non è mai stato provato.Ad agosto, una revisione della letteratura scientifica pubblicata su Bmc Environmental Health e condotta da un ricercatore di Harvard ha riesaminato i dati di 46 studi precedenti, concludendo che l'uso del Tylenol all'inizio della gravidanza sembrava essere associato a un rischio più elevato di disturbi dello sviluppo neurologico, compreso l'autismo. Tuttavia, è importante sottolineare che molte ricerche sul tema presentano limitazioni significative e non tengono conto di fattori importanti, tra cui quelli genetici. E soprattutto, l'autore della revisione aveva fornito una perizia come testimone per gli avvocati che rappresentavano il querelante in una causa sull'esistenza di un legame tra l'uso di acetaminofene durante la gravidanza e i disturbi dello sviluppo neurologico.Molti esperti medici preferiscono fare riferimento a uno studio condotto in Svezia nel 2024 e pubblicato su Jama. Il lavoro si è basato sui dati di 2,5 milioni di bambini e ha coinvolto anche diversi fratelli, in modo da aggirare le variabili che avrebbero potuto inficiare i risultati – i cosiddetti confondenti – come i fattori genetici e ambientali.Considerando l'intera popolazione oggetto dello studio, è risultato che i bambini esposti al paracetamolo durante la gravidanza avevano una probabilità leggermente più alta di ricevere una diagnosi di autismo. Ma nell'analisi che ha confrontato i fratelli che erano stati esposti al paracetamolo con quelli che non lo erano stati, l'associazione è scomparsa. Nel complesso, i dati suggeriscono che il paracetamolo non ha causato un aumento delle diagnosi di autismo. Come spiegano gli autori:Fattori criticiUn'altra variabile da considerare è che la febbre non trattata e/o prolungata durante la gravidanza, uno dei casi per cui viene prescritto il Tylenol, è collegata a un aumento del rischio di autismo. Come sottolineato all'inizio di questo mese dalla Society for maternal-fetal medicine (Smfm), inoltre, se non curati la febbre e il dolore durante la gravidanza comportano altri rischi significativi sia per la madre che per il feto.“La febbre non trattata, in particolare nel primo trimestre, aumenta il rischio di aborto spontaneo, difetti alla nascita e parto prematuro, mentre il dolore non trattato può portare a depressione materna, ansia e ipertensione”, ha osservato la Smfm.In assenza di prove che dimostrino un legame tra il paracetamolo e l'autismo, i medici sottolineano un altro aspetto: il farmaco è considerato l'antidolorifico/antipiretico più sicuro da assumere durante la gravidanza.Dopo la pubblicazione dell'articolo del Wall Street Journal sui piani di Kennedy, l'American college of obstetricians and gynecologists (Acog) ha ribadito le sue linee guida sull'uso del paracetamolo durante la gravidanza, scrivendo sui suoi canali social:Christopher Zahn, responsabile della pratica clinica dell'Acog, ha espresso lo stesso concetto se possibile in modo ancora più chiaro: “Le pazienti in gravidanza non devono essere spinte dalla paura a rinunciare ai numerosi benefici dell'acetaminofene, che è sicuro e una delle poche opzioni a disposizione delle donne incinte per alleviare il dolore”.Questo articolo è apparso originariamente su Ars Technica.