Non più soltanto una fintech: da qualche giorno Scalable Capital è ufficialmente una banca, con licenza rilasciata dalla Banca centrale europea. Il salto di qualità è notevole, perché consente alla società tedesca — presente in Italia dal 2022 — di offrire non solo servizi di intermediazione e gestione patrimoniale, ma anche attività bancarie tradizionali come depositi e prestiti. Un passaggio che, nelle parole del country manager per l’Italia, Alessandro Saldutti, «chiude il cerchio: significa avere la sicurezza di affidare i propri soldi a una banca tedesca con tutte le garanzie del caso, ma con la velocità e l’innovazione tipiche di una fintech».

Scalable Capital, fondata a Monaco di Baviera nel 2014 da ex banker di Goldman Sachs, è cresciuta con l’obiettivo dichiarato di abbattere le barriere d’accesso agli investimenti. Oggi conta oltre un milione di clienti in sei Paesi e gestisce più di 30 miliardi di euro, con un team di 700 persone tra Monaco, Berlino, Vienna, Londra e Milano. La metà dei dipendenti sono sviluppatori e ingegneri informatici, un dato che spiega l’anima digitale della società.