OpenAI ha corretto una vulnerabilità di sicurezza in uno dei suoi strumenti, l'agente Deep Research di ChatGpt, che permetteva di accedere ai dati di Gmail.

Secondo i ricercatori di sicurezza di Radware, qualsiasi utente con un account Google, personale o aziendale, collegato a ChatGpt era a rischio. Come riporta Bloomberg, Radware ha scoperto la vulnerabilità ancora non sfruttata dagli hacker, con OpenAI che ha risolto il difetto il 3 settembre.

I ricercatori hanno dimostrato la falla informatica inviando un'e-mail contenente istruzioni nascoste all'agente di intelligenza artificiale, che lo hanno spinto a cercare e trasmettere dati personali a un indirizzo web controllato dagli stessi ricercatori.

Pascal Geenens, direttore della ricerca di Radware, ha affermato che il bersaglio della violazione non avrebbe dovuto cliccare nulla per consentire agli aggressori di compromettere i dati.

"Se un account aziendale venisse compromesso, la compagnia per cui lavora non saprebbe nemmeno che le informazioni sono state trasferite", ha affermato.