Per celebrare l'Anno Internazionale della Scienza e della Tecnologia Quantistica e il centenario della meccanica quantistica, riconosciuta dalle Nazioni Unite come una delle pietre miliari della conoscenza umana, la Dino Zoli Foundation e DZeAsia ospitano una mostra collettiva d'arte a Singapore (presso The Arts House) durante il Gran Premio di Formula 1 (1-7 ottobre).
Questa iniziativa, sostenuta dall'ambasciata d'Italia a Singapore, unisce artisti italiani e singaporiani per approfondire la fusione tra scienza quantistica ed espressione artistica.
La mostra 'Prospettiva quantistica: l'arte dell'interferenza - Dove la scienza incontra l'immaginazione" curata da Nadia Stefanel, invita il pubblico a vivere lo strano e affascinante mondo della fisica quantistica attraverso la lente dell'arte contemporanea. Gli artisti italiani e singaporiani che partecipano all'esposizione in un dialogo interculturale, trasformano i principi invisibili della teoria quantistica in esperienze visive e sensoriali di grande impatto. Tra le opere in mostra 'Quantum Quirks' di Giuliana Cuneaz, dove le forme mutevoli incarnano la bellezza dell'incertezza e traducono i paradossi della meccanica quantistica in immagini giocose e coinvolgenti; 'Stroboscopic Star' di Vincenzo Marsiglia che fonde la fisica quantistica con il focus della Formula 1, trasformando la probabilità e il movimento in geometrie ritmiche, colori e luce, ispirandosi alla telemetria e alle oscillazioni quantistiche; 'Il circuito n.1' di Giacomo Costa fonde la velocità della Formula 1 con l'incertezza quantistica, trasformando la città in rivelatori di particelle luminose e circuiti; infine 'Inside the Box' di Leonardo Petrucci fonde il paradosso di Schrödinger con Night Race, trasformando l'incertezza in una meditazione artistica sulla realtà.







