Per l’inaugurazione ufficiale è atteso Konstantin Novoselov, Nobel per la fisica per i suoi studi sul grafene e ogni anno nella lista degli studiosi più citati al mondo. Ma fra piazza Leonardo e la Bovisa questo fine settimana ci sarà davvero di tutto e per qualunque età, dall’esploratrice polare che parla delle sue missioni in Antartide al seminario sulla fisica di Star Wars per scoprire i segreti scientifici nascosti dietro alla fantascienza della saga cinematografica tra le più famose di sempre. Dallo spettacolo che racconta come a volte (non solo) nella scienza gli insuccessi contino più dei successi al viaggio che svela le tecnologie digitali che stanno dietro ai trucchi di Harry Potter.
Ruota tutto attorno al tema “Technology for humanity” la nuova edizione del Festival internazionale dell’Ingegneria del Politecnico, organizzato per la prima volta su entrambi i campus del più grande ateneo tecnico italiano. Quaranta laboratori gratuiti, altrettante le lezioni divulgative. E poi moltissime attività per bambini e adolescenti, mostre, spettacoli, talk con ospiti tra cui l’archistar Carlo Ratti, Linus, direttore di Radio Deejay, l’imprenditore Tommaso Farinetti.
All’incontro di apertura, oggi, ad accogliere il Nobel per la Fisica ci sarà la rettrice Donatella Sciuto e insieme a loro ospiti tra cui lo stilista Brunello Cucinelli, l’astrofisica dell’Agenzia spaziale europea Ersilia Vaudo e la presidente di Emergency Rossella Miccio, insieme per parlare del ruolo dell’ingegneria nel disuguaglianze. Si va avanti fino domenica con incontri con personalità del mondo scientifico e non soltanto, tra cui studiosi diventati star di tv e social, come la fisica Gabriella Greison che domenica, al giardino del campus Leonardo, porterà il monologo teatrale “Einstein & Me” sulla vita di Mileva Maric, fisica e prima moglie di Albert Einstein.








