Il Paris Saint-Germain ha vinto l’ultima Champions League superando l’Inter. Non è però l’unica notizia per cui recentemente il club si è messo in luce. Mentre l’Europa calcistica si concentrava sul campo, il Psg ha scelto Las Vegas per lanciare un altro messaggio. Dal palco della Bitcoin Conference, il club ha ufficializzato di detenere Bitcoin nel proprio bilancio. Una scelta che non ha solo implicazioni finanziarie, ma che apre una nuova fase nella narrazione dello sport come piattaforma globale di comunicazione, investimento e posizionamento ideologico. Di fatti il primo club europeo ad ammettere apertamente di aver convertito parte delle proprie riserve da valuta fiat a Bitcoin è uno dei più ricchi e visibili al mondo. E lo fa non per moda, ma per strategia.
A raccontarlo è stato Pär Helgosson, a capo di Psg Labs, la divisione tecnologica e di venture capital del club. «Abbiamo iniziato a convertire parte delle nostre riserve nel 2024. Continuiamo a mantenerle e pensiamo che Bitcoin abbia un ruolo nel nostro bilancio a lungo termine», ha spiegato al pubblico di analisti e imprenditori crypto. Secondo diverse fonti, la posizione ammonta a circa 120 BTC, per un valore di mercato attuale intorno ai 12,5 milioni di dollari. Una cifra modesta in termini assoluti, ma enormemente rilevante in termini di segnale.






